Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad una nuova quanto sorprendente impennata del prezzo dei bitcoin, che ha bucato il prezzo di 2000 eur, toccando nuovi massimi. La più scambiata valuta virtuale dà il meglio di sè e la grande domanda porta facilmente i prezzi a valori stellari. L’aumentata richiesta, è spinta dalla sfiducia nel clima internazionale oltre che nei sistemi bancari sempre più instabili e troppo avidi.

Il nemico delle banche (bitcoin)

Il sistema bancario, in forte crisi negli ultimi anni, non dà più alcuna fiducia agli investitori che non sono più interessati ad alcuna forma di depositi (chi può essere interessato a vincolare capitali per tassi di interesse che spesso sono molto sotto l’1%) e non si fidano delle banche che spesso mostrano bilanci dubbi e fanno crack in modo inaspettato fumando letteralemente i capitali depositati. Non c’è quindi da stupirsi per l’interesse crescente delle criptovalute e dell’aumentato scetticismo nei confronti di ciò che le banche possono effettivamente fare per l’economia e per lo sviluppo della società. Forse le banche vogliono solo incentivare lo sviluppo dei propri caveau a scapito degli ignari investitori che ancora si fidano?

Le criptovalute, del resto, sono fortemente osteggiate dalle banche che cercano in tutti i modi di bloccarne gli scambi pensando cosi di potere arrestare il progresso tecnologico e il progressivo declino del modello bancario a cui siamo stati abituati negli ultimi cinquanta anni. Le banche non comprendono che questo osteggiare le criptovalute non farà altro che farle affondare e solo quelle che saranno in grado di cavalcare il progresso dato delle valute virtuali, potranno affacciarsi al futuro nuovo modo di fare banca.

Il valore convenzionale

Cosa aspettarsi dal bitcoin? Sicuramente una valuta molto volatile, capace di grandi picchi in salire ma anche in scendere. Cosa certa è che il numero di bitcoin che possono essere creati è finito e quindi, da un puro punto di vista matematico, il valore può solo aumentare. Chiaro è che essendo un asset intangibile e dal valore convenzionale, il valore ad esso attribuito dipende unicamente da ciò che i mercati percepiscono e sono disposti a valutarlo. Quindi non è verosimile una previsione. In ogni caso vale la pena ricordare che a novembre scorso il bitcoin valeva attorno a 500 eur, mentre ora guardate un po’ voi.